Le piccole e medie imprese (PMI) possono accedere a contributi a fondo perduto fino al 40% per l’installazione di impianti fotovoltaici, minieolici e sistemi di accumulo, grazie a un bando del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) aperto da luglio 2025 e con scadenza a settembre 2025, per un investimento totale di 320 milioni di euro. Il bando, finanziato dal PNRR, prevede l’obbligo di una diagnosi energetica e copre le spese per l’acquisto e l’installazione degli impianti, le tecnologie digitali e i sistemi di accumulo, con possibilità di un contributo aggiuntivo per questi ultimi.
CHI PUO’ PARTECIPARE?
COME FUNZIONA L’INCENTIVO?
Contributo: Il contributo a fondo perduto è fino al 40% per le micro e piccole imprese e fino al 30% per le medie imprese.
Finanziamento: Sono stati stanziati 320 milioni di euro.
Ripartizione delle risorse: 40% è destinato alle regioni del Mezzogiorno e un altro 40% alle micro e piccole imprese.
COSA VIENE FINANZIATO?
Impianti: Installazione di impianti solari fotovoltaici o minieolici per l’autoconsumo.
Accumulo: Apparecchiature e tecnologie per sistemi di accumulo dell’energia.
Tecnologie digitali: Strumenti digitali per migliorare l’efficienza energetica.
Diagnosi energetica: Spese per la diagnosi energetica, obbligatoria per la progettazione degli interventi.
SPESE AMMISSIBILI:
Soglie: Le spese ammissibili sono comprese tra 30.000 e 1.000.000 di euro.
Scadenza e modalità di domanda
Apertura sportello: Dalla 8 luglio 2025.
Chiusura sportello: Fino al 30 settembre 2025.
Piattaforma: La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nella sezione dedicata del sito internet del Soggetto Attuatore